Progetti del cluster

Pro-Coast collabora attivamente con diversi progetti dell’UE Horizon 2020 per rimanere aggiornato sulle ricerche e sugli sviluppi nei campi affini. Attraverso questi partenariati, il progetto mira a identificare sinergie, condividere conoscenze ed esplorare opportunità di collaborazione, affinché i nostri sforzi congiunti abbiano un impatto maggiore nell’affrontare le sfide ambientali e costiere.

 

B-Cubed: Biodiversity Building Blocks for Policy

 

B-Cubed mira a migliorare il monitoraggio della biodiversità, integrando dati provenienti da diverse fonti e organizzandoli in veri e propri “data cube”. Questi data cube consentono di creare modelli e indicatori che mostrano come la biodiversità cambia nel tempo. Gli strumenti sono immediatamente accessibili tramite tecnologia cloud e sono pensati per supportare i decisori politici nel prendere decisioni informate per proteggere la biodiversità.

 

BioAgora

BioAgora è un progetto che mira a connettere scienza, politica e società per sostenere la conservazione della biodiversità e promuovere decisioni sostenibili. Il progetto facilita lo scambio di conoscenze e la collaborazione, integrando l’expertise scientifica nelle politiche ambientali.

 

BioValue

BioValue è un progetto europeo che si concentra sul miglioramento della valorizzazione e della protezione della natura in diverse aree. L’obiettivo è trasformare le pratiche di pianificazione del territorio e dello sviluppo, in modo da favorire maggiormente la biodiversità. Il progetto opera in tre ambiti principali: ripristino delle torbiere e piantumazione di alberi in Germania, miglioramento della pianificazione urbana in Portogallo, e pulizia di un fiume in Italia.

 

BIOcean5D

BIOcean5D è un progetto europeo che mira a esplorare e comprendere meglio la vita nei nostri oceani. Il progetto riunisce scienziati di diversi settori per studiare la biodiversità marina in cinque dimensioni: dove vivono le specie (nello spazio 3D), come cambiano nel tempo e come sono influenzate dalle attività umane. Grazie all’uso di tecnologie avanzate come analisi del DNA, intelligenza artificiale e robotica, e al coinvolgimento della citizen science, il progetto raccoglie e analizza grandi quantità di dati. Queste conoscenze serviranno a sviluppare strumenti e strategie migliori per proteggere gli ecosistemi marini.

 

CLEVER

 

CLEVER studia le connessioni tra commercio internazionale e biodiversità. Il progetto si propone di individuare nuove modalità per rendere produzione e consumo più sostenibili, collaborando con imprese, decisori politici e comunità locali. Attraverso la combinazione di ricerca scientifica e soluzioni pratiche, CLEVER mira a sostenere gli sforzi globali per proteggere la biodiversità e promuovere economie sostenibili.

 

EmpowerUs

EmpowerUs supporta sei comunità costiere in Europa nel creare futuri sostenibili, inclusivi e resilienti. Attraverso i laboratori locali “Transition Coastal Labs”, il progetto promuove soluzioni basate sulla natura, innovazione sociale e educazione oceanica. Una piattaforma digitale condivide conoscenze e strumenti per ispirare azioni simili in altre regioni che affrontano sfide ambientali e sociali.

 

MARCO-BOLO: MARine COastal BiOdiversity Long-term Observations

MARCO-BOLO rafforza l’osservazione della biodiversità negli ecosistemi marini, costieri e d’acqua dolce in tutta Europa. Il progetto connette iniziative già esistenti, sviluppa strumenti innovativi di monitoraggio come eDNA e robotica, e migliora l’integrazione dei dati. Fornendo ai decisori politici valutazioni più accurate sulla biodiversità, MARCO-BOLO supporta strategie di conservazione più efficaci e una gestione sostenibile degli ecosistemi acquatici.

 

MOSAIC

MOSAIC è un progetto collaborativo che unisce diverse organizzazioni europee per migliorare le politiche di uso sostenibile del suolo. Attraverso ricerca, modellizzazione e coinvolgimento degli stakeholder in sei Policy Labs, MOSAIC sviluppa strumenti e approcci innovativi per aiutare i decisori politici a elaborare politiche basate su evidenze scientifiche, in grado di affrontare le attuali crisi climatiche e della biodiversità.

 

NBRACER

NBRACER sperimenta e co-progetta soluzioni basate sulla natura in otto paesaggi della regione atlantica, includendo aree costiere, urbane e rurali. Il progetto coinvolge le comunità, sviluppa strumenti per la mappatura e il supporto decisionale, e condivide i risultati ottenuti per incrementare la resilienza climatica attraverso la replicabilità delle azioni e il miglioramento della governance.

 

PLUS Change

PLUS Change si propone di sviluppare modalità più efficaci per prendere decisioni sull’uso del territorio che sostengano la sostenibilità, l’azione climatica, la biodiversità e il benessere delle persone. Analizzando gli usi del territorio passati e futuri, il progetto elabora strategie e strumenti per cittadini, pianificatori e decisori politici, al fine di gestire il territorio in modo più efficace e sostenibile.

 

PRO-CLIMATE: Proactive community adaptation to climate change through social transformation and behavioural change

 

PRO‑CLIMATE supporta le comunità in sei Living Lab europei (ad esempio Sligo, Lipsia, Gdańsk) nel guidare azioni locali per il clima. Promuovendo la co-creazione e il cambiamento comportamentale, il progetto esplora i punti di svolta sociali e gli strumenti politici in grado di favorire un cambiamento sostenibile. Attraverso la sperimentazione sul campo di soluzioni innovative, PRO‑CLIMATE mira a ispirare trasformazioni più ampie guidate dalle comunità, replicabili su scala europea per rafforzare la resilienza climatica.

SELINA: Science for Evidence-Based and Sustainable Decisions about Natural Capital

 
 

Il progetto SELINA mira a favorire l’integrazione della biodiversità, dei servizi ecosistemici e del capitale naturale nei processi decisionali in tutta Europa. Il progetto riunisce ricercatori, decisori politici e portatori di interesse per sviluppare buone pratiche nella valutazione dei contributi della natura alla società. Fornendo indicazioni pratiche e promuovendo lo scambio di conoscenze, SELINA intende migliorare la pianificazione sostenibile del territorio e le politiche ambientali.

 

WaterLANDS

WaterLANDS è un progetto dedicato al ripristino delle zone umide degradate in tutta Europa, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’acqua, immagazzinare carbonio e sostenere la fauna selvatica. Il progetto pone l’accento sul ripristino su larga scala, generando benefici ambientali, sociali ed economici. Coinvolgendo comunità e portatori di interesse, WaterLANDS promuove la protezione delle zone umide e il loro utilizzo sostenibile.

 
 

Reti collegate

Se vogliamo dialogare con le comunità locali, dobbiamo farlo in molte lingue. Lavorare insieme (“co-creazione”) può così svolgere un ruolo cruciale nel favorire lo scambio di informazioni online. Le reti ""glocal"" (globali con dimensione locale) possono connettere le comunità locali con i governi e il mondo accademico. Le reti coordinate da enti riconosciuti e affidabili possono contrastare la disinformazione con una comunicazione basata su solide evidenze scientifiche. Ma possono avere un ruolo ancor più importante: raccogliere conoscenze indigene e locali, utili per monitorare e gestire i territori a livello comunitario, mostrando al tempo stesso a istituzioni e scienziati come sostenere al meglio le persone nelle loro decisioni.

 

Naturalliance

Naturalliance promuove pratiche di conservazione sostenibili in 43 lingue, raggiungendo così una parte significativa della popolazione mondiale. Offre idee, collegamenti e altre informazioni dedicate alla conservazione e al ripristino degli ecosistemi.

Per saperne di più, consulta la rete Naturalliance di IUCN:

 

Perdixnet

Perdixnet
Perdixnet

Perdixnet sostiene la conservazione della pernice grigia (Perdix perdix). Disponibile in 23 lingue europee, questa rete si propone di aiutare agricoltori, cacciatori e altri appassionati naturalisti a ripristinare gli ecosistemi fino a un livello tale da garantire la sopravvivenza di questo carismatico uccello in tutta Europa.

 

Sarknet

Sakernet è dedicata alla ricerca e alla conservazione del falco sacro (Falco cherrug), offrendo risorse in 10 lingue. La rete facilita lo scambio di conoscenze e la collaborazione tra portatori di interesse e operatori del settore, con l’obiettivo di sostenere la tutela di questa specie.

 

FalConNet

FalConNet è una piattaforma dedicata alla falconeria e alla conservazione dei rapaci, che mette in rete praticanti, ricercatori e decisori politici per favorire la condivisione di conoscenze e buone pratiche. La piattaforma sostiene gli sforzi di conservazione, il riconoscimento del patrimonio culturale e la gestione sostenibile degli uccelli da preda.